Ricetta – Pagnottelle dolci

Pensavate che sarebbe arrivata con l’anno nuovo e invece è il modo migliore per chiudere l’anno.
E poi siete ancora in tempo per provare a farle per questa sera.

Per fare le famose pagnottelle dolci di Feeder vi servono:

  • 250 g di farina 00
  • 250 g di yogurt bianco magro
  • 60 g di fruttosio
  • 1/2 bustina di lievito per dolci

e a scelta

  • cannella
  • cacao
  • gocce di cioccolato
  • zenzero

Una volta che avete tutti gli ingredienti, come ogni cosa che riguarda il panificare il punto sta tutto nell’impastare.
Mescolate prima lo yogurt col fruttosio, poi aggiungete la farina, mescolando bene, e il lievito. Dividete l’impasto a seconda dei gusti che volete e aggiungete per ognuno o il cacao, o la cannella e così via.

Imburrate una teglia e fate delle piccole pagnottelle, diciamo delle dimensioni di un biscotto.
Infornate per 15-20 minuti a 250 gradi e vai di pagnottelle(che sono anche leggere, quindi dopo i pasti delle feste vanno bene).

Come ti addobbo il Natale

Quest’anno gli addobbi sono davvero un miscuglio. Già con l’albero di Natale spesso succede: palline vecchie, quelle con i colori base, quelle a cui si è affezionati e qualche addobbo nuovo nuovo preso, magari, in qualche mercatino a tema che ormai si trovano, non solo al di qua delle Alpi, ma anche davanti al supermercato più “in”.
Così si può fare per la tavola. Per esempio io ho preso una tovaglia vecchio stile, di cotone grezzo con il bordo ricamato (che di natalizio ha ben poco). Poi qualche rametto verde legato con un nastrino di raso rosso.
Una cosa nuova sono le lucette: quelle che di solito si mettono in mezzo all’albero o, al massimo, in giro per le pareti.
Questa volta sono finite in mezzo ai piatti. Perchè no? Sono belle e illuminano.
Per una tavola imbandita come si deve non possono mancare le candele: la più classica lanterna e quelle che galleggiano.
Io ho usato una boccia per i pesci, ma stanno bene anche una per bicchiere, magari una per ogni singolo ospite o se si è in tanti una ogni due.
Infine bisogna tappare qualche buco: allora basta usare quelle decorazioni che abbiamo scartato per l’albero e qualche scatola; in giro se ne trovano di tutte le fantasie e dimensioni e in più dentro ci posso mettere cose utili come posate o tovaglioli o qualcosa di sfizioso come cioccolatini o pistacchi e noccioline per i piccoli buchi che possono restare dopo il pranzo e la cena.

Feeder s05e03 – Tour de Fork / Pollo alla cacciatora tajine


Succede che delle volte anche Feeder non cucina e viene invitato a cena ad assaggiare le altrui vettovaglie.

I ragazzi di Tour De Fork ci hanno invitato a una delle loro Secret Dinner e noi da bravi invtati abbiamo portato la nostra forchetta da casa(requisito indispensabile per mangiare da loro) e abbiamo chiacchierato con loro mentre preparavano un Pollo alla cacciatora Tajine e ci raccontavano di come il cibo sia comunicazione.

E qui è arrivato il momento di spiegare cosa c’entri un pollo alla cacciatora con una Tajine
La Secret Dinner a cui abbiamo partecipato era un World Tour in salsa italiana: c’erano samosa con lo zola, maki di pasta con radicchio e cipolla, club sanwich con la mortadella e, ovviamente , pollo alla cacciatora in tajine.

Se invece vi interessano i paesi slavi potete invece ascoltare la storia delle cassiere russe e dei rapinatori russi.
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La ricetta – Pollo alla cacciatora Tajine

Il pollo alla cacciatora versione Tour De Fork è abbastanza semplice e vi serviranno

  • Petti, sovracosce o cosce di pollo, meglio se hanno la pelle
  • Cipolla bianca
  • Pomodori
  • Concentrato di pomodoro per dare un po’ più di colore
  • Vino rosso per sfumare
  • Sale, pepe e rosmarino

Da quel che ci ha detto Claudia il segreto del tajine è fare dei pezzi di pollo enormi, grossi come pugni. Fate questi quadratoni di pollo e li sbattiamo in padella senza niente per farlo dorare qualche minuto per poi aggiungere un filo d’olio, mentre tagliamo la cipolla.
La cipolla va tagliata molto sottile, con un coltello o anche una mandolina, mentre i pomodori vanno lasciati abbastanza grossi.

Cipolla e pomodori vanno buttati in padella con sale, pepe e rosmarino, e sfumati con del vino rosso, per agginugere alla fine un po’ di concentrato che darà più colore.
La ricetta è praticamente finita, basta lasciare andare la padella a fuoco medio-basso per almeno 30 minuti.

Se poi avete anche un tajine potete anche usarlo per mettere il pollo in tavola e fare un pollo alla cacciatora tajine.

La ricetta – Bruschette al Pomodoro

Le bruschette, un po’ come la pasta col pomodoro e la carbonara, ogni casa la fa con una ricetta diversa.
Da me le bruschette si son sempre fatte con:

  • Pomodorini Pachino (due belle manciate piene)
  • Basilico fresco (un mazzetto mondato e lavato)
  • Olio QB
  • Aglio (due spicchi)
  • Zucchero (giusto una spruzzata per togliere acidità ai pomodori)
  • Origano
  • Sale
  • Pepe

Il pane noi l’abbiamo fatto in casa, che è sempre più buono e fa anche molta più scena, ma se volete comprarlo allora comprate una bella forma di pane rustico, da cui poter fare fette belle grosse, possibilmente un pane toscano, quindi senza sale, che non copra il sapore dei pomodori.

Tagliate i pomodorini a cubetti, tritate il basilico, prendete uno dei due spicchi d’aglio e tagliatelo grossolanamente, lasciando riposare il tutto con olio, zucchero, pepe, sale, e origano per mezz’oretta, in modo che si insaporisca tutto bene.

Nel frattempo tagliate le fette di pane(non usate il pane in cassetta, grazie) e fatele tostare o in forno, non troppo caldo, 150° bastano e avanzano, per qualche minuto, in modo che diventino leggermente croccanti. Alternativamente fatele tostare su una piastra calda, da entrambi i lati, fino a che non prendono un po’ di colore, ma senza farle annerire.

Quando le fette sono pronte prendete l’altro spicchio di aglio rimasto e con quello spargete dell’olio sulla superficie calda del pane.
L’ultima cosa che vi resta da fare è mettere sulle fette i pomodorini con tutto il resto e mangiare. O per lo meno iniziare l’aperitivo.

Quelli che… aspettano “La prova di Feeder”

Giovedì scorso, 24 Giugno, per la penultima puntata di questa stagione di Feeder, abbiamo avuto ospiti in studio Laura Carcano e Paola Pollina, a.k.a. Ci_polla, che da donnamoderna.com hanno portato vettovaglie e cruditè che ci siamo impegnati a cucinare in una vera prova di ingegno culinario, montando ad arte (quasi) tutti gli ingredienti in due piatti che vi spiegheremo nei prossimi post.

A breve online anche i podcast mancanti, compreso quello della Prova di Feeder con Laura Carcano e Ci_polla.

Noi ci sentiamo giovedì prossimo, l’8 Luglio, per l’ultima puntata di questa stagione. Ittadakimasu!

Feeder fa il salto…

…Ma non dello squalo. Semplicemente oggi non va in onda.

Potremmo dirvi per motivi personali, ma in realtà è stato un incendio. Che ha causato un terremoto. E le cavallette. E non avevano stirato i nostri tight in lavanderia. Non è stata colpa nostra!

Torniamo settimana prossima per l’ultima puntata della stagione, quindi fatevi trovare pronti.

Live long and prosper!

La ricetta – Shogayaki

Shogayaki significa letteralmente Zenzero saltato. Per la precisione zenzero con maiale, in questo caso.
Economico, veloce, semplice, sostanzioso… Questo piatto ha il solo problema di non essere mai abbastanza.

Per due persone vi serviranno

  • 200g di lonza o costolette di maiale
  • 20g di zenzero fresco
  • mezza cipolla
  • 2 cucchiai di salsa di soia
  • 2 cucchiai di Mirin
  • 2 cucchiai di Sake
  • 1 cucchiaio di miele (o uno di zucchero, se proprio il miele non l’avete)
  • un cucchiaino di maizena

Abbiamo cucinato Shogayaki durante la quinta puntata della quarta stagione, andate a sentirla.
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Feeder s04e03 – Ilaria Mazzarotta e Laura Carcano/Gamberi e Pak Choi in salsa d’ostriche

gamberi-salsa-ostriche
[soundcloud url="http://soundcloud.com/feeder/feeder-s04e03"]Terza puntata e già col format “indovina chi viene a cena?” Ieri sera abbiamo ospitato Ilaria “due cuori e un fornello” Mazzarotta e Laura “la blogger precedentemente nota come bambolescente” Carcano. Con loro abbiamo preparato una ricetta cinese, Gamberi e Pak Choi in salsa d’ostriche. Con loro si è chiacchierato di cucina, del libro di due cuori e un fornello in prossima uscita, di copyright applicato alle ricette e, naturalmente, di blog.

La playlist della serata

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